OGGI... TUTTI IN TUTA!!
Seguiamo le indicazioni di questo video e facciamo una divertente lezione in fattoria!!!
DALLA FORMA ROTONDA A.....
CORONELLO, VIRUS BIRBANTELLO!
Parlare del cerchio ci è servito per introdurre un tema quanto mai attuale. Attraverso questa breve storia abbiamo avuto modo di rafforzare le regole sulla buona igiene e diventare tutti quanti cittadini più responsabili.
C’era una volta, in un paese lontano, un piccolo virus: Coronello. Era famoso per il suo caratterino: ribelle, dispettoso, disubbidiente. Lo chiamavano, scherzosamente, “Coronello il virus birbantello”!Il sogno più grande di Coronello era di girare il mondo. Passava giornate intere a sognare paesi lontani: “La Grande Muraglia la conosco, è nel mio paese! La Cina. Vorrei vedere i mari caldi del sud del mondo, le montagne altissime in tutti i continenti e i paesi! E poi vorrei soprattutto vedere le scuole dove i bambini trascorrono le giornate in allegria”. La sua corona da principe dei virus e il suo rango reale gli permettevano di poter andare ovunque volesse, ma non aveva ancora capito in che modo sarebbe riuscito ad andare molto lontano. Per un periodo studiò i comportamenti delle persone e capì che per andare lontano doveva utilizzare il canale della “gentilezza”: “Se voglio passare da una persona all’altra in modo silenzioso e sicuro, mi devo intrufolare nei loro abbracci, nelle strette di mano e nei baci che accompagnano i saluti affettuosi, Sì! Farò così! Approfitterò della “gentilezza” per andare da una persona all’altra e così girerò il mondo”. Inconsapevole dei danni che avrebbe causato, Coronello partì dalla Cina e arrivò fino a Città di Castello.. Nella lunga strada percorsa, però, procurò febbre, paure, al punto da far abbandonare agli esseri umani le loro “abitudini gentili”. Fu infatti proibito a tutti di abbracciarsi, di baciarsi e perfino di toccarsi.Tutti erano tristi perchè non potevano uscire e stare con i loro amici. Ma i bambini di scuola dell’infanzia decisero che non si poteva vivere così ed escogitarono un modo per insegnare a Coronello che non era corretto il modo che stava usando per girare il mondo e per realizzare questo suo sogno.Come? I bambini pensarono e decisero di formare un esercito: l’esercito della gentilezza.Avrebbero infatti usato solo comportamenti gentili . Chi voleva farne parte doveva lavarsi le mani in modo accurato, starnutire e tossire nella piega del gomito, inventare un nuovo saluto per sostituire l’abbraccio e il bacio,stabilire una distanza di cortesia tra se stessi ed i compagni,usare solo i suoi giochi. Facendo così avrebbero impedito a Coronello di passare da un bambino all’altro. Coronello a quel punto dovette fermarsi, tolse la corona da principe dei virus e scrisse una lettera di saluto ai bambini della scuola dell’infanzia che, con atti prudenti e fermamente “gentili” lo avevano sconfitto. “Cari bambini, soldati della gentilezza, mi arrendo a vado via. Grazie a voi ho capito che per inseguire i propri sogni non bisogna fare del male agli altri, ma praticare gentilezza.” Il mondo fu salvo e i bambini della scuola dell’infanzia furono ufficialmente proclamati “soldati della gentilezza”.Da quel momento in poi i bambini poterono realizzare il loro sogno che era quello di stringersi tutti in un unico abbraccio.E voi bambini, siete pronti ad entrare nell’esercito della gentilezza?Vogliamo tutti insieme far capire anche noi a Coronello quale è il modo corretto di viaggiare?
PER CONTRASTARE QUESTO VIRUS E' IMPORTANTE PRENDERSI CURA DI NOI STESSI E DEGLI ALTRI. COME POSSIAMO FARE?
CI LAVIAMO SPESSO LE MANI USIAMO LE MASCHERINE E TENIAMO PULITO L'AMBIENTE IN CUI VIVIAMO. CERCHIAMO IN CASA GLI AMICI DELL'IGIENE!!
PRONTI PER UNA "LINDA" CACCIA AL TESORO?
PER PULIRE E LAVARE USIAMO IL SAPONE...
MA POSSIAMO USARLO ANCHE PER GIOCARE!
CHE NE DITE DI FARE LE BOLLE?
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“In un luogo sconosciuto ai confini della terra vi erano tre paesi, che
sorgevano su tre colline: il paese di Tuttotondo, il paese di Triangopoli ed il
paese di Quadratopoli. Come potrete immaginare a Tuttotondo, tutto era
veramente tondo!!! Le case, i palazzi, gli alberi, le nuvole, il sole e persino
gli abitanti, che a vederli, sembravano più larghi che lunghi.
Nessuno e niente si muoveva se non rotolando. Ma rotola di qua, rotola
di là, alla fine della giornata gli abitanti di Tuttotondo avevano la testa che
girava come una biglia.
Gli abitanti delle tre città erano ormai da tempo in guerra per
impadronirsi della meravigliosa spiaggia che stava ai piedi delle colline, dove
soffiava sempre un dolce venticello. Dopo essersi fatti mille dispetti il
signor Cerchio, il sindaco della città di Tuttotondo, decise che il primo
giorno d'estate avrebbero disputato una gara per decidere finalmente a chi
spettasse la spiaggia. Così il signor Cerchio emise un'ordinanza, nella quale
chiedeva a tutti gli abitanti di allenarsi in previsione della gara. E così
tutti cominciarono ad allenarsi: c'era chi correva, chi rotolava velocemente,
chi sollevava dei grossi pesi...insomma erano tutti impazienti di poter
dimostrare di essere i più bravi...”
Così gli abitanti dei tre paesi cominciarono a litigare mentre i loro
piccoli erano arrivati sulla spiaggia e avevano iniziato a giocare allegramente
sulla sabbia, divertendosi un mondo. Le loro risate erano così forti da
richiamare l'attenzione dei grandi, che capirono quanto fosse sciocco
continuare a litigare per una spiaggia dove si poteva stare tutti insieme. Da
quel giorno la spiaggia fu nominata "La spiaggia delle forme" e
tutti, i Tuttotondo, i Triangoli e i Quadrati, quando volevano godere del mare
e del venticello, si recavano lì senza più litigare.”
MANDALA D'AUTUNNO In un caldo pomeriggio autunnale, ci siamo divertiti a cercare foglie, legnetti e frutti nel nostro giardino Poi, a ...